Parole geolocalizzate

by Alibabbà

quasi 8 anni fa

Istruzioni:
Scegli un libro al quale associ a un luogo particolare della tua città. Fai un buco nel dorso del volume e legalo fisicamente in quel luogo.

“Qui degli umili sento in compagnia / il mio pensiero farsi / più puro dove più turpe è la via.”

Img00149 20101102 2014

1939

145 20101102 1940

146 20101102 1942

147 20101102 1946

148 20101102 2013

Img00149 20101102 2014 1939 145 20101102 1940 146 20101102 1942 147 20101102 1946 148 20101102 2013

Del primo circolo in cui ho militato mi rimaneva questo libro ingiallito, una raccolta di poesie di Umberto Saba, dei libri dell'Unità.

Erano gli anni '90 il posto si chiamava Officine Sonore, c'era una sala prove, un laboratorio di arti visive con uno scaffale di libri regalati dalla biblioteca comunale, una camera oscura... l'estate si facevano dei gran concerti nel prato, vennero a suonare gli Amstel da Amsterdam, i 3 allegri ragazzi morti che ancora i Milanesi non conoscevano. Era la profonda campagna padana, ai confini del friuli, un posto buono solo per chitarristi e ubriaconi, in cui non succede mai un cazzo e l'anima diventa grande e meravigliosa, se impara ad ascoltare la noia.

Dopo lo sgombero tenni qualche libro, questo mi è rimasto. Lo vado ad attaccare all'Arcicorvetto, che è l'ultimo lido a cui sono approdato. Umberto Saba mi pare particolarmente adatto, mi fa pensare a vecchi fumatori che giocano a carte nei caffé di Trieste, alle persone umili, alle strade turpi che fanno più puro il mio pensiero.

CITTA' VECCHIA

Spesso, per ritornare alla mia casa
prendo un'oscura via di città vecchia.
Giallo in qualche pozzanghera si specchia
qualche fanale, e affollata è la strada.

Qui tra la gente che viene che va
dall'osteria alla casa o al lupanare,
dove son merci ed uomini il detrito
di un gran porto di mare,
io ritrovo, passando, l'infinito
nell'umiltà.

Qui prostituta e marinaio, il vecchio
che bestemmia, la femmina che bega,
il dragone che siede alla bottega
del friggitore,
la tumultuante giovane impazzita
d'amore,
sono tutte creature della vita
e del dolore;
s'agita in esse, come in me, il Signore.

Qui degli umili sento in compagnia
il mio pensiero farsi
più puro dove più turpe è la via.

(UMBERTO SABA)

2 Commenti

  • Rps20110709 141127
    Alibabbà [289 commenti]
    quasi 8 anni fa

    Grazie Maestro
  • Iome
    Ewah [1157 commenti]
    quasi 8 anni fa

    Che bella Esecuzione!